Quanto costa una piscina interrata: i costi reali voce per voce, dallo scavo alla gestione

18 min read
28 lug 2026, 17:31:57

Chi progetta una piscina di solito scopre quanto costa davvero solo dopo il terzo preventivo. Questa guida prova ad arrivare prima.

Quanto costa una piscina interrata in Italia? Le guide aggiornate indicano da circa 10.000 € per una vasca piccola ed essenziale fino a ben oltre 50.000 € per una piscina in cemento armato di buone dimensioni, e i progetti su misura vanno oltre. La forbice è così ampia perché il «costo della piscina» è in realtà la somma di nove o dieci voci diverse, ognuna con le sue scelte di materiali e i suoi compromessi. Molte guide danno una cifra unica e lasciano il resto all'impresa; questa le scompone una per una.

Origin Aqua progetta e installa sistemi di trattamento dell'acqua, non costruisce piscine. Non abbiamo quindi alcun interesse a spingerti verso il cemento armato piuttosto che la vetroresina, o verso una pompa di calore piuttosto che un'altra soluzione. Quello che segue è un quadro indipendente, basato su guide ai prezzi italiane e sulle domande che emergono più spesso quando si definisce un progetto.

Quanto costa una piscina interrata: le cifre reali

Costo di una piscina interrata di qualità
Una piscina interrata di qualità. La finitura che si vede è l'ultimo di molti strati di costo.

Prima di scomporre le singole voci conviene avere in mente i totali. Molte stime online sembrano convenienti perché escludono scavo, sistemazione del giardino e finiture: il costo «chiavi in mano» è quasi sempre più alto.

Le fasce indicate dalle guide ai prezzi italiane del 2025 per una piscina interrata, in base alla misura:

MisuraVolume indicativoFascia di costo di costruzione
6 m x 3 mcirca 25 m³10.000 – 28.000 €
8 m x 4 mcirca 45 m³16.000 – 40.000 €
10 m x 5 mcirca 70 m³25.000 – 60.000 €
12 m x 6 mcirca 100 m³30.000 – 80.000 €

A parità di misura conta molto il materiale. Per una 8 x 4, una vasca in vetroresina si colloca indicativamente tra 20.000 e 35.000 €, mentre una in cemento armato parte da circa 35.000 € e può superare abbondantemente i 50.000 €. Altre fonti indicano per una piscina interrata privata una spesa tipica tra 20.000 e 35.000 €, con i modelli di fascia alta fino a 50.000 € e oltre. Piscine su misura, a sfioro o coperte superano facilmente queste cifre.

Queste fasce riguardano la costruzione. Pratiche, copertura, riscaldamento e sistemazione esterna sono spesso voci a parte: le vediamo più avanti.

Costruire una piscina interrata: fasi, tempi e scelta dell'impresa

Una piscina interrata è un cantiere che coinvolge più figure, non la consegna di un prodotto. Le fasi tipiche sono queste.

Le fasi del lavoro

  1. Sopralluogo e progetto. Verifica del terreno, dell'accesso per i mezzi e della posizione del locale tecnico, idealmente con una relazione geologica prima di fissare il prezzo.
  2. Permessi. In Italia una piscina interrata richiede quasi sempre un titolo edilizio presentato da un tecnico abilitato, e le regole cambiano da Comune a Comune. La nostra guida ai permessi per la piscina spiega quando serve il permesso di costruire e quando basta la SCIA.
  3. Scavo e movimento terra. Scavo, trasporto della terra, drenaggi ed eventuale gestione della falda.
  4. La vasca. Cemento armato, pannelli, vetroresina o acciaio inox: li vediamo nel dettaglio più sotto.
  5. Locale tecnico, tubazioni e impianto elettrico. Qui trovano posto filtrazione, riscaldamento e controlli. L'impianto elettrico va realizzato da un'impresa abilitata, che a fine lavori rilascia la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/2008.
  6. Finiture. Rivestimento interno, bordo vasca e pavimentazione intorno alla piscina.
  7. Riempimento, collaudo e consegna. La piscina viene riempita, gli impianti provati e regolati, e ti viene spiegato come gestirla.

Quanto tempo ci vuole

I tempi li decide la vasca. Una vasca in vetroresina si posa in pochi giorni dopo lo scavo, mentre una piscina in cemento armato gettato in opera richiede di norma alcuni mesi di cantiere. A questi si aggiungono i tempi del Comune per il titolo edilizio, il meteo e l'agenda dell'impresa.

Il trattamento dell'acqua è la parte più veloce. Un sistema Mineral+Biome® si installa in 1–2 giorni, in piscina si può nuotare già il giorno stesso e la parte biologica raggiunge il pieno equilibrio in 6–8 settimane. Si adatta sia a una piscina nuova sia a una esistente.

Come scegliere l'impresa

  • Verifica referenze e associazioni di categoria, per esempio l'adesione ad Assopiscine, l'associazione italiana del settore piscine.
  • Chiedi un preventivo scritto voce per voce: scavo, trasporto della terra, locale tecnico, impianto elettrico, bordo vasca, sistemazione esterna, pratiche e IVA inclusa o esclusa.
  • Chiedi chi progetta il locale tecnico e per quale trattamento dell'acqua e quale riscaldamento è pensato. È una scelta difficile da cambiare dopo (vedi l'ultima sezione).
  • Chiedi di vedere una piscina finita e di parlare con il proprietario.
  • Fatti dare per iscritto le garanzie su vasca, impianti e lavori, con pagamenti legati agli stati di avanzamento.

Origin Aqua non costruisce piscine, quindi non abbiamo interesse a quale impresa sceglierai. Specifichiamo il trattamento dell'acqua, e se vuoi una pompa di calore, e lavoriamo a fianco del tuo costruttore. Installiamo Mineral+Biome® dal 2010.

Scavo e movimento terra

Scavo e movimento terra per una piscina interrata
Lo scavo è la base di costo di tutto il progetto.

Lo scavo è la prima voce che molti sottovalutano, e la più soggetta a sorprese, perché dipende da ciò che non si vede prima di scavare.

Una piscina 8 x 4 con profondità media di 1,5 m richiede di rimuovere circa 50–65 m³ di terra. Le guide italiane stimano per scavo e movimento terra una spesa tra 2.000 e 5.000 €. Il conto sale quando servono opere di contenimento in terreni instabili, drenaggi, gestione della falda o un locale tecnico interrato.

I fattori che fanno salire il costo:

  • Tipo di terreno. Argilla e terreni sciolti si scavano bene; roccia e terreni duri richiedono mezzi speciali e tempi più lunghi.
  • Trasporto e smaltimento della terra. La terra di scavo va portata via o riutilizzata in cantiere, con costi di trasporto e, se va in discarica, di analisi e conferimento.
  • Accesso al cantiere. Un passaggio stretto allunga i tempi; se l'escavatore non arriva, si lavora a mano e i costi salgono.
  • Locale tecnico. Quasi tutte le piscine interrate hanno bisogno di un vano per filtrazione, riscaldamento e controlli, spesso escluso dalle cifre di partenza.
  • Falda. Una falda alta richiede pompe di aggottamento durante lo scavo e accorgimenti strutturali.

Lo scavo è una scatola di incognite. Chiedi un preventivo che includa il sopralluogo e, se possibile, un'indagine geologica, e tieni un margine di imprevisti del 15–20% su questa voce.

Tipi di vasca e quanto costano

Piscina in vetroresina o in cemento armato a confronto
Il tipo di vasca determina libertà di forma, durata e una parte importante del costo.

La vasca è la struttura che contiene l'acqua. In Italia si usano soprattutto quattro soluzioni, con costi, libertà progettuale, durata e manutenzione diversi. Le guide ai prezzi indicano questi valori al metro quadro di vasca:

StrutturaCosto indicativo al m²
Cemento armato800 – 1.500 €
Pannelli in acciaio700 – 1.400 €
Casseri in polistirolo600 – 1.200 €
Vetroresina600 – 1.000 €

Piscine a pannelli o casseri con liner

Una struttura in pannelli di acciaio o in casseri a perdere, con un telo in PVC (liner) come rivestimento. È tra le soluzioni interrate più economiche e veloci da montare. Il liner, di norma spesso da 0,75 a 1,5 mm, va sostituito dopo una decina d'anni circa, a seconda dell'uso e della chimica dell'acqua. Le forme sono soprattutto standard.

Piscine in vetroresina

Una vasca prefabbricata in vetroresina, trasportata intera, calata con la gru nello scavo e rinfiancata. Il vantaggio principale è la rapidità: si posa in pochi giorni. Il limite è la forma: le misure sono quelle del catalogo e il trasporto su strada limita le dimensioni. Per una 8 x 4 la spesa indicata è di circa 20.000–35.000 €.

Piscine in cemento armato

La scelta più diffusa per le piscine residenziali di fascia alta. Ferri d'armatura e calcestruzzo, gettato in casseri o spruzzato, formano una struttura permanente e completamente su misura: qualunque forma, profondità o dettaglio, compreso un bordo a sfioro. Il prezzo da pagare è il tempo, più lungo rispetto alle altre soluzioni, e il rivestimento interno che va realizzato a parte. Per una 8 x 4 si parte da circa 35.000 € e si superano facilmente i 50.000 €.

Piscine in acciaio inox

Usate soprattutto per piscine coperte, strutture ricettive e progetti architettonici di pregio. Arrivano in cantiere in gran parte prefabbricate e modulari, con grande precisione. Sono la soluzione più costosa e richiedono un preventivo su progetto.

Rivestimenti interni: liner, mosaico e resina

Rivestimento in mosaico di una piscina interrata
Nelle piscine residenziali di pregio domina il rivestimento in piastrelle. Materiale e formato pesano molto sul prezzo.

In una piscina in cemento armato la vasca è solo la struttura. Il rivestimento interno, cioè ciò che vedi e tocchi in acqua, è una specifica e un costo a parte.

Liner in PVC (anche su cemento). Riduce il costo complessivo, a scapito dell'estetica di pregio, e va sostituito periodicamente.

Intonaco e vernice o resina. La finitura più economica per il cemento e quella che richiede più manutenzione: la vernice per piscine va rifatta ogni pochi anni.

Mosaico e gres porcellanato. La finitura della maggior parte delle piscine residenziali di fascia medio-alta: tessere in mosaico vetroso o lastre di grande formato posate da piastrellisti specializzati. Con una corretta gestione dell'acqua dura decenni. Il costo varia molto in base al materiale e al formato: chiedi sempre il prezzo al metro quadro posato.

Finiture in pietra e aggregati. Finiture cementizie con graniglia o pietra, durevoli e antiscivolo, sempre più richieste per le piscine all'aperto.

Dimensioni e volume: come le misure guidano il budget

Dimensioni della piscina, volume e costi
La misura determina filtrazione, riscaldamento, volume d'acqua e costi di gestione. Ogni voce di questa guida cresce con lei.

La misura non è solo una scelta estetica. Determina il volume di scavo, la quantità di materiale della vasca, la portata della filtrazione, il diametro delle tubazioni, il fabbisogno di riscaldamento, il volume d'acqua e i costi di gestione.

Misure residenziali comuni e volumi indicativi:

MisureVolume indicativoUso tipico
6 m x 3 m22.000 – 27.000 litriPiccola piscina o vasca relax
8 m x 4 m40.000 – 48.000 litriPiscina familiare standard
10 m x 5 m60.000 – 75.000 litriPiscina familiare grande o nuoto leggero
12 m x 6 m90.000 – 110.000 litriNuoto a vasche
15 m x 5 m110.000 – 130.000 litriMezza vasca da competizione

Una piscina familiare 8 x 4 con profondità media di 1,5 m contiene circa 48.000 litri. Quel volume determina direttamente tre cose:

  • Ricircolo della filtrazione. La maggior parte degli impianti punta a ricircolare tutto il volume ogni quattro-otto ore. Con 48.000 litri serve una pompa da 6.000 a 12.000 litri l'ora in funzione continua.
  • Fabbisogno di riscaldamento. Alzare di 1 °C 48.000 litri richiede circa 56 kWh. Portare la piscina da 15 a 28 °C richiede circa 730 kWh, prima di contare le dispersioni.
  • Prodotti chimici. Nelle piscine a cloro o a sale, più volume significa più prodotti per mantenere i valori corretti.

Progettare una piscina due metri più lunga del necessario raramente è la scelta giusta. Una 8 x 4 ben progettata costa molto meno da costruire e da gestire di una 10 x 5, e la qualità del bagno dipende più dall'acqua che dalle dimensioni.

Tubazioni, skimmer e bocchette

Tubazioni e locale tecnico di una piscina
Il locale tecnico: qui si incontrano tubazioni, filtrazione e riscaldamento. Le scelte fatte qui sono difficili da cambiare dopo.

Le tubazioni di mandata e ritorno sono il sistema circolatorio della piscina. L'acqua viene aspirata da skimmer e prese di fondo, attraversa filtrazione e riscaldamento e rientra in vasca dalle bocchette di immissione. Raramente compaiono nelle guide ai costi o come voce separata nei preventivi, ma le scelte fatte qui incidono su prestazioni e manutenzione in modo difficile da correggere dopo.

Skimmer o sfioro. Gli skimmer aspirano lo strato superficiale dell'acqua, con oli, foglie e impurità, prima che affondino. Una 8 x 4 ne ha di solito due; una vasca più grande tre o quattro. Nelle piscine a bordo sfioro l'acqua tracima invece in una canaletta perimetrale e passa da una vasca di compenso.

Prese di fondo. Aspirano l'acqua dal fondo della vasca. Devono essere protette contro il rischio di intrappolamento, di norma sdoppiate e con griglie di sicurezza: è un requisito di sicurezza, non un optional.

Bocchette di immissione. Vanno posizionate in modo da far circolare tutta l'acqua senza zone morte. Una disposizione sbagliata lascia angoli in cui alghe e batteri si insediano, per quanto buona sia la filtrazione.

Scarico del controlavaggio. I filtri a sabbia vanno controlavati periodicamente, e lo scarico richiede un allaccio adeguato. È un dettaglio che a volte manca nel progetto iniziale ed è costoso da aggiungere dopo.

Distanza del locale tecnico. Tubazioni lunghe aumentano costi e perdite. Un locale tecnico accanto alla piscina riduce i metri di tubo e le dispersioni di calore; uno lontano richiede più materiale, più manodopera e una pompa più potente.

Stai raccogliendo preventivi?

Il trattamento dell'acqua è una delle poche scelte costose da cambiare una volta costruito il locale tecnico. Parlane con noi prima di firmare il capitolato. Non costruiamo piscine, quindi il nostro consiglio è indipendente.

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Quanto costa la filtrazione

Sistema di filtrazione biologica OA Filter di Origin Aqua
La filtrazione è la scelta che incide di più su costi di gestione e qualità dell'acqua nel lungo periodo.

La filtrazione è la scelta di costruzione con l'effetto più grande nel lungo periodo su costi di gestione, qualità dell'acqua e manutenzione. Ed è davvero difficile da cambiare dopo: locale tecnico e tubazioni sono progettati intorno a lei. Le guide italiane stimano per l'impianto di filtrazione una spesa tra 2.000 e 5.000 €.

Filtrazione a sabbia. È lo standard: un filtro in pressione riempito di sabbia silicea o vetro trattiene le particelle. Va controlavato regolarmente e la massa filtrante sostituita ogni qualche anno. Va affiancata da prodotti chimici: cloro, correttori di pH e antialghe, per una spesa indicativa di 250–350 € l'anno.

Filtrazione a cartuccia. Usa un elemento filtrante pieghettato al posto della sabbia. Filtra più fine ma va pulita a mano e sostituita periodicamente; è più adatta a piscine piccole e minipiscine.

Filtrazione biologica. È un approccio diverso. Invece di trattenere solo le particelle, un sistema biologico crea un ecosistema microbico che rimuove i nutrienti dall'acqua: fosfati, azoto e carbonio vengono eliminati, e batteri e alghe restano senza ciò di cui hanno bisogno per crescere. Non serve alcun disinfettante.

Il sistema Mineral+Biome® di Origin Aqua funziona su questo principio e produce un'acqua cristallina, simile a un'acqua minerale di sorgente, senza cloro, sale o rame (con uno stadio UV in ogni impianto). In una piscina nuova si integra nel progetto del locale tecnico fin dall'inizio; in una piscina esistente si installa in 1–2 giorni senza modificare le tubazioni. Trovi i dettagli nella pagina sulla tecnologia e nella guida su come trasformare una piscina esistente in una piscina senza prodotti chimici.

La scelta va fatta in fase di progetto perché sistemi biologici e chimici hanno esigenze diverse di spazio, tubazioni e portate nel locale tecnico. Costruire per uno e convertire all'altro dopo costa più che progettare bene la prima volta. Se invece stai valutando una vera piscina naturale o un biolago, costi e compromessi sono diversi: li trovi nella nostra guida piscina naturale o laghetto balneabile.

Riscaldamento

Sistemi di riscaldamento per piscina e costi
Il riscaldamento allunga la stagione di una piscina all'aperto. Il sistema scelto decide quanto costa farlo.

Il riscaldamento è facoltativo per molte piscine all'aperto, ma allunga la stagione di diverse settimane in primavera e in autunno. Per una piscina coperta la domanda non è se riscaldare, ma come. Le guide italiane indicano per il riscaldamento una spesa tra 1.000 e 8.000 €, a seconda del sistema e delle dimensioni.

Pompa di calore aria-acqua. È la scelta più diffusa per le piscine all'aperto: preleva calore dall'aria e lo cede all'acqua, con un rendimento (COP) che nelle buone condizioni va da 4 a 6, cioè 4–6 kWh di calore per ogni kWh di elettricità. Le prestazioni calano con l'aria fredda, ma per una stagione da primavera ad autunno raramente è un problema. Trovi tutti i sistemi, con consumi e coperture, nella nostra guida su come riscaldare la piscina.

Caldaia a condensazione con scambiatore. Scalda più in fretta, utile per piscine riscaldate solo all'occorrenza. Per piscine coperte con un impianto a gas già presente può avere senso; costa meno all'acquisto ma di più in esercizio.

Pompa di calore geotermica. Ha i costi di esercizio più bassi ma richiede sonde o circuiti interrati su una grande superficie o in profondità: adatta a proprietà con spazio, poco pratica nella maggior parte dei giardini urbani.

Solare termico. Funziona bene come integrazione più che come fonte principale: collettori ben esposti riducono i consumi della pompa di calore nella stagione di balneazione.

La combinazione più conveniente per una piscina all'aperto è di solito una pompa di calore, eventualmente affiancata dal solare, con una buona copertura isotermica usata ogni notte: la copertura trattiene il calore accumulato di giorno.

Bordo vasca e pavimentazione

Bordo vasca e pavimentazione intorno alla piscina
Il bordo vasca definisce il carattere della piscina quanto il rivestimento interno. Il materiale incide anche su antiscivolo e durata.

Il bordo vasca rifinisce il perimetro della piscina all'altezza dell'acqua e offre un appoggio sicuro e antiscivolo. È anche il punto di passaggio verso il solarium o il deck, quindi la scelta del materiale incide sull'aspetto di tutta l'area. Le guide italiane stimano per la pavimentazione perimetrale una spesa di partenza tra 1.500 e 4.000 €, che sale molto con superfici ampie e materiali pregiati.

Pietra naturale (travertino, pietra di Luserna, basalto, pietra leccese). La scelta di pregio più diffusa: resistente, antiscivolo se lavorata e bella con il tempo. Va trattata per non assorbire acqua e prodotti.

Gres porcellanato. Le lastre di grande formato sono sempre più usate nei progetti moderni: poca manutenzione, aspetto uniforme e ottima resistenza al gelo e ai prodotti per piscina.

Legno e materiali compositi. Caldi al tatto e piacevoli a piedi nudi; il legno richiede manutenzione periodica, i compositi molto meno.

Calcestruzzo. L'opzione funzionale più economica, che si può rifinire con aggregati a vista o texture antiscivolo.

Sistemazione del giardino

Sistemazione del giardino intorno alla piscina
Con la sistemazione esterna la piscina diventa parte del giardino. È anche la voce più spesso tagliata quando il budget sfora.

La sistemazione esterna è la voce che si taglia per prima quando i costi salgono, e quella che si nota di più quando manca. Una piscina finita in mezzo a un cantiere senza pavimentazione intorno non è il risultato che nessuno voleva.

Di solito comprende:

  • solarium o deck intorno alla vasca
  • muri di contenimento se la piscina è su un terreno in pendenza
  • piante e schermature per la privacy e contro il vento
  • illuminazione esterna e subacquea
  • recinzioni o barriere se in giardino ci sono bambini piccoli
  • gradini, vialetti e accessi

Il vento aumenta molto le dispersioni di calore di una piscina all'aperto: siepi e schermature sono anche un investimento sul riscaldamento. Chiedi che illuminazione e sistemazione esterna siano indicate nel preventivo come voci separate.

Cosa potrebbe non esserci nel tuo preventivo

Alcuni costi compaiono regolarmente durante o dopo i lavori senza essere stati previsti:

IVA. Verifica sempre se il preventivo è IVA inclusa. L'aliquota ordinaria è del 22%; aliquote ridotte si applicano solo in casi specifici da verificare con il tuo tecnico o commercialista.

Progettazione e pratiche. Progetto, titolo edilizio, eventuale autorizzazione paesaggistica e relazioni tecniche: le guide italiane stimano tra 1.000 e 4.000 €.

Imprevisti di scavo. Terreno, falda e accessi generano varianti. Tieni un margine del 15–20% sulla voce scavo.

Copertura. Una copertura isotermica o di sicurezza costa da circa 1.000 € per un telo manuale fino a circa 10.000 € per una copertura automatica, e nelle piscine riscaldate si ripaga con il calore risparmiato.

Impianto elettrico e illuminazione. Impianto elettrico dedicato e luci LED: tra 1.000 e 3.000 € se non inclusi.

Catasto e IMU. A fine lavori la piscina interrata va dichiarata al catasto come pertinenza dell'abitazione, e può aumentare la rendita catastale. Ne parliamo nelle domande frequenti.

Primo riempimento. Riempire 40.000–100.000 litri ha un costo, che dipende dalla tariffa idrica del tuo Comune o dall'eventuale fornitura con autobotte.

Quanto costa mantenere una piscina

Oltre alla costruzione conviene mettere a budget la gestione. Per una piscina interrata da circa 60 m³ usata quattro mesi l'anno, le stime italiane indicano tra 1.000 e 2.000 € l'anno tra elettricità (500–1.300 €), acqua, prodotti chimici (250–350 €) e accessori; altre stime del settore parlano di circa 1.500 € l'anno. L'apertura e la chiusura stagionale affidate a un'impresa costano circa 450 € a stagione. Il riscaldamento si aggiunge a queste cifre.

Con un sistema senza prodotti chimici non ci sono disinfettanti da acquistare, e Mineral+Biome® consuma il 50–70% di energia e acqua in meno rispetto a una piscina a cloro o a sale. Dettagli nella pagina sui costi di gestione della piscina.

Stai progettando una piscina nuova?

Possiamo specificare insieme il trattamento dell'acqua senza prodotti chimici e la pompa di calore, così il locale tecnico nasce giusto la prima volta.

Richiedi una specifica gratuita →

Domande frequenti sul costo di una piscina interrata

Per le domande sul trattamento dell'acqua e sui sistemi Origin Aqua, consulta le nostre FAQ complete.

Quanto costa una piscina interrata?

Secondo le guide ai prezzi italiane del 2025, una 8 x 4 costa indicativamente tra 16.000 e 40.000 €: circa 20.000–35.000 € in vetroresina, da 35.000 € in su in cemento armato. Una 6 x 3 parte da circa 10.000 €, una 12 x 6 va da 30.000 a 80.000 €. Pratiche, copertura, riscaldamento e sistemazione esterna sono spesso voci a parte.

Quanto costa fare lo scavo per la piscina?

Per una piscina residenziale le guide stimano tra 2.000 e 5.000 € per scavo e movimento terra. Una 8 x 4 profonda in media 1,5 m comporta circa 50–65 m³ di terra da scavare e portare via. Roccia, falda alta o un accesso difficile per i mezzi fanno salire il costo, quindi conviene tenere un margine del 15–20%.

È possibile costruire una piscina interrata senza permessi?

Di norma no. Una piscina interrata modifica stabilmente il terreno e richiede un titolo edilizio presentato da un tecnico, di solito permesso di costruire o SCIA a seconda di come la qualificano le norme regionali e il regolamento del tuo Comune. Nelle zone con vincolo paesaggistico serve anche l'autorizzazione paesaggistica. Le regole cambiano da Comune a Comune: la nostra guida ai permessi spiega i casi principali.

Si paga l'IMU sulla piscina?

La piscina interrata non si paga a parte, ma va dichiarata al catasto come pertinenza e può aumentare la rendita catastale della casa. Sull'abitazione principale l'IMU non è dovuta, salvo per le categorie di lusso A/1, A/8 e A/9; sulle seconde case una rendita più alta significa più IMU. Inoltre, per il D.M. 2 agosto 1969 una casa unifamiliare con piscina di almeno 80 m² è un'abitazione di lusso, con effetti sulle agevolazioni prima casa: verifica il tuo caso con un tecnico o un commercialista.

Quanto costa mantenere una piscina in casa?

Per una piscina interrata da circa 60 m³ usata quattro mesi l'anno, le stime vanno da 1.000 a 2.000 € l'anno tra elettricità, acqua, prodotti chimici e accessori, riscaldamento escluso. L'apertura e la chiusura stagionale fatte da un'impresa costano circa 450 € a stagione. Con un sistema senza prodotti chimici non ci sono disinfettanti da comprare.

Quanti anni dura una piscina interrata?

Una vasca in cemento armato ben costruita dura decenni; è il rivestimento a richiedere interventi periodici. Un liner in PVC va sostituito in genere dopo una decina d'anni, una verniciatura ogni pochi anni, mentre mosaico e gres durano decenni con una corretta gestione dell'acqua. Pompe, filtri e pompa di calore vanno manutenuti e, nel tempo, sostituiti.

Quanto tempo ci vuole per costruire una piscina interrata?

Dipende soprattutto dalla vasca. Una vetroresina si posa in pochi giorni dopo lo scavo, mentre una piscina in cemento armato richiede di norma alcuni mesi di cantiere. Prima dei lavori servono il progetto e il titolo edilizio, quindi conviene iniziare le pratiche con largo anticipo rispetto all'estate.

Vale la pena fare una piscina coperta?

Una piscina coperta costa molto di più: all'edificio si aggiungono deumidificazione e ventilazione, e i costi di gestione sono più alti. In cambio si nuota tutto l'anno, con più privacy. Nelle piscine coperte tradizionali la ventilazione deve gestire i vapori di clorammine; con un trattamento senza cloro il problema non si pone, perché le clorammine non si formano.

L'unica scelta difficile da cambiare dopo

Quasi tutto in una piscina si può rivedere: si può rifare il rivestimento tra dieci anni, cambiare il riscaldamento o completare il giardino. Una scelta, però, è davvero difficile e costosa da cambiare a cantiere chiuso: il trattamento dell'acqua.

Filtrazione, disposizione del locale tecnico, diametri delle tubazioni e impianto elettrico vengono progettati intorno al trattamento scelto all'inizio. Se il locale tecnico è pensato per un filtro a sabbia con dosaggio chimico, passare dopo alla filtrazione biologica è possibile, ma più invasivo e costoso che prevederla da subito.

La domanda da fare al costruttore prima di progettare il locale tecnico: quali sistemi di trattamento dell'acqua sono compatibili con questo progetto, e quanto costerebbe cambiare dopo?

Se stai progettando una piscina e vuoi capire le opzioni di trattamento, comprese quelle senza prodotti chimici, prima che il locale tecnico sia definito, il nostro team ti consiglia volentieri. Non costruiamo piscine, quindi non abbiamo interessi commerciali nella risposta.

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